DOMENICA 26 MAGGIO A PRANZO








ANTIPASTI
SFIZIOSETTI
Focacce formaggio e bieta- Caponata di melanzane -Pane caldo cunzato-Frittatina di verdure al forno- Formaggio modicano aromatizzato- Salsiccetta al finocchietto selvatico
PRIMI 
 Cavatelli al pesto siciliano
Ditali di Primavera con fave, piselli e carciofi
SECONDI
Involtini di carne
CONTORNO
Insalata Primavera
DESSERT
 Gelo di Mandorla

PREZZO € 25
MENU BAMBINI € 12
CHIAMACI PER PRENOTARE  3283595673




25 APRILE 2019 FESTA DELLA LIBERAZIONE, PRANZO E DANZE !

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Una giornata ricca di significato poiché fa memoria di un Evento di Liberazione che caratterizzò la vita degli Italiani, che ci ricorda che la Libertà non si ha una volta per tutte ma la si rivendica e la si costruisce ogni giorno...

Vogliamo sperimentare la Liberazione anche col movimento danzato e gioioso : le Danze popolari in Cerchio vogliono essere una bella proposta per questo giorno! Le vivremo sul prato di Terra di Pace,con musiche delle tradizioni del mondo,condotti da Floriana Cataldo Danzaterapeuta CSEN. 
Vi aspettiamo alle ore 11.00 in abbigliamento comodo per danzare assieme!

Seguirà tempo rilassato per godere delle vostre passeggiate e giochi liberi in natura , e alle 13.30 il pranzo conviviale a cura della nostra cuoca Ada Juvara .

Prezzi: adulti euro 27,00 , bambini euro 12,00 .

Per info e prenotazioni : Vincenzo 3283595673 , Floriana 3339253793



Pasquetta a Terra di Pace- 22 aprile, ti aspettiamo!












 PREZZO : ADULTI € 27. MENU BAMBINI € 12 compresi Acqua, Vino nero d'avola, caffè, Amaro

INFOLINE 3283595673  0931838472 
CHIAMA PER PRENOTARE! 

Domenica 31 marzo " Il Pranzo di Primavera è servito"

           





                            ANTIPASTI
Focaccia con la bieta🌿 e pomodoro salato
Ricottine modicane panate alle mandorle
Parmigiana di melanzane🍆
Polpettine di patate🍤
Formaggi modicani e salsiccetta affumicata
PRIMI
Zuppa di Orzo 🌾
Caserecce al Pesto di broccoli🌳, pistacchio e pancetta
                SECONDO
Carni bianche al forno🐓🐖 insaporite al limone🍋, miele 🍯 e timo🍃
CONTORNO
Insalata Primavera🍲🍲

DOLCE
Biancomangiare alle mandorle di Noto
Acqua, Nero d'Avola🍷, caffè☕, amaro
Menù indivisibile
 Prezzo Adulti €25 Menù bambini €12
Infoline 3283595673



UNA DOMENICA PER GRANDI E BAMBINI il 24 MARZO







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Prima domenica di Primavera a Terra di Pace!
La accogliamo con una proposta emozionale e creativa , con la collaborazione di operatori esperti del benessere, che ci accompagneranno in attività per grandi e piccini! E infine....il ricco pranzo con le pietanze di Ada.


ORE 10.30 : accoglienza sul prato , con le DANZE IN CERCHIO "Di Gioia, di Terra e Farfalle" , piacevoli e vitalizzanti per tutti , a cura di Floriana Cataldo, danzaterapeuta e membro della Associazione Italiana Danza Sacra in Cerchio


ORE 11.30 : passeggiata naturalistica sensoriale


ORE 12.00 : per gli adulti laboratorio "Be Playful, Be Silent, Be Free " a cura di Ignazio Asim Zocco dell' Associazione "Rising Sun"


ORE 12.00 : per i bambini laboratorio YOGA-ARTE "Coloriamo la Natura!" a cura di Dalila Moriella -Yoga per Bambini

ORE 13.30 : PRANZO IN AGRITURISMO ( menu VEDI SOTTO)


La proposta complessiva ( animazione e pranzo) ha un costo di:


adulti € 25,00        bambini € 15,00
NECESSARIA PRENOTAZIONE: TEL 3339253793 - 3283595673



Domenica 17 marzo 2019. Il Menu











...dopo il grande successo del menu del 10 marzo, abbiamo pensato di riproporlo questa prossima Domenica con piccole varianti...


ANTIPASTI

Focaccia farcita con ortaggi
il Ristorante
Pane caldo condito con olio EVO
Tortino di porri
Broccoletti al nero d'Avola
Salsiccetta secca affumicata, Formaggi di Modica e Gelatina saporita 



PRIMI

Zuppa di cavolo nero "meraviglia"  di  Melita con crostini
Cavatelli al ragù 



SECONDO
Grigliata mista di salsiccia e costate della azienda Sudano
con Insalata colorata di frutta e verdura


DOLCE

Cannolo di ricotta  dei f.lli Sudano e gocce di cioccolato

Acqua, Acqua frizzante; Vino nero d'Avola, Caffe, Amaro del sole


Info:

Prezzo adulti €25; bambini €12
Menù non divisibile
A richiesta su prenotazione menu vegetariano
Infoline 0931838472 - 3283595673





la ns Sala Ristorante


antipasto 

Domenica 10 marzo 2019 a pranzo






 Menù di Domenica
10 marzo 2019


ANTIPASTI
Pizza farcita con ortaggi
Pane caldo condito con olio EVO
Tortino di porri
Broccoletti al nero d'Avola
Salsiccetta secca affumicata, formaggi di Midica, gelatina magra 

PRIMI
Vellutata di indivia di Melita con cristini
Cavatelli integrali al ragù

SECONDO
Grigliata mista di salsiccia e costate della azienda Sudano
con Insalata colorata di frutta e verdura

DOLCE
Budino di mandorla romana

Acqua, Vino nero d'Avola, caffe, Amaro del sole

Info:
Prezzo adulti €25; bambini €12
Menù non divisibile
A richiesta su prenotazione menu vegetariano
Infoline 0931838472 - 3283595673





 

Pranzo della Festa di San Corrado Martedì 19 febbraio 2019

 

 

 

 

 

 

  Cari Amici e Amiche, martedì 19 febbraio 2019 vi aspettiamo per il Pranzo di San Corrado...

La migliore tradizione culinaria in agriturismo vi aspetta.... 
Pranzo €24 bambini €12 
Ecco la vita di questo Santo di Piacenza che scelse Noto per Vivere la sua esperienza eremitica.....

infatti il 19 Febbraio si venera San Corrado Confalonieri secondo Patrono di Noto

Egli era un nobile del Trecento, sposo felice di una gentildonna sua pari, e aveva un debole per la caccia. Un giorno, lungo la riva del Po giallastro, un ghiotto capo di selvaggina, ch’egli inseguiva a cavallo, circondato dai cani e dai bracconieri, cercò scampo dentro una macchia impenetrabile.
Dominato dall’impazienza e dal dispetto, l’appassionato cacciatore impartì un ordine imprudente: quello di dar fuoco alla macchia per stanare l’animale. Era estate, e nella pianura riarsa dal sole, gli uomini di Corrado non furono in grado di controllare le fiamme da loro stessi suscitate. Si sviluppò un incendio che, con l’aiuto del vento, distrusse le messi e le cascine vicine.
Corrado e i suoi uomini rientrarono in città senza esser notati. Nessuno era stato testimone del loro involontario malestro. Il rimorso e la paura tennero suggellate le bocche. Ma i proprietari e i contadini danneggiati protestarono presso il governatore della città, che ordinò un’inchiesta. Fu allora arrestato un vagabondo, trovato nei boschi, vicino al luogo dell’incendio. Le prove a suo carico parvero sufficienti, ed egli venne senz’altro condannato a morte. Ma sulla piazza della città, poco prima che avesse luogo l’esecuzione, Corrado non poté resistere all’impulso della propria coscienza, che gl’imponeva di scagionare l’innocente e di accusarsi colpevole al suo posto.
La sua inaspettata confessione chiarì come erano andate le cose. Poiché non si trattava di dolo, ma di responsabilità colposa, dovuta ad una imprudenza, il nobile piacentino venne condannato a risarcire tutti i danni arrecati dalle fiamme. Corrado era ricco, ma l’incendio era stato rovinoso. Quando l’ultimo danneggiato fu risarcito, egli aveva finito non solo tutti i suoi beni ma anche quelli della moglie.
I due sposi ridotti all’indigenza non si angustiarono per questo. Per ambedue quel drammatico avvenimento aveva illuminato di nuova luce tutta la loro vita, come un segno del cielo. La donna rivestì così l’abito delle poverissime figlie di Santa Chiara, entrando nel convento di Piacenza. Corrado si unì ad alcuni devoti eremiti che vivevano fuor di città, sotto la Regola del Terz’Ordine francescano.
I meriti dell’incendiario fattosi penitente furono così luminosi, che molti ammiratori presero a visitarlo e a seguirlo. Per questo Corrado preferì allontanarsi dai luoghi natali, incamminandosi verso Roma. Ma non si fermò presso le tombe degli Apostoli. Proseguì il suo lungo viaggio percorrendo tutta la penisola e passando in Sicilia. Qui si fermò, nella valle di Noto, non lontano da Siracusa, in vista del ceruleo mare Ionio, dove visse trent’anni prima presso ‘un ospedale poi come eremita sui monti. E anche qui volò alta la fama della sua santità, e soprattutto l’eco delle durissime privazioni di quel devoto penitente. Ogni venerdì egli scendeva a Noto, e, dopo essersi confessato, pregava a lungo davanti ad un celebre crocifisso che si conserva nella cattedrale della città. In quella stessa cattedrale furono riposte le sue reliquie, dopo la morte avvenuta nel 1351, 2 i cittadini di Noto onorarono con culto vivissimo il miracoloso eremita piacentino. Ottennero anche, dal Papa Leone X, di poterlo invocacto come secondo Patrono della città, subito dopo il grande San Nicola, al quale è dedicata la chiesa che ospita i venerati resti del Beato Corrado, nobile di Piacenza e primo cittadino di Noto.